ultimo aggiornamento 02-lug-2014

 

 

Nel rispetto della tradizione siciliana e dalla passione per i lavori artigianali è nato il laboratorio a Gioiosa Marea, in provincia di Messina, dove, conl’utilizzo del tradizionale telaio siciliano, vengono prodotti tappeti, arazzi, cuscini, borse, scarpe, sandali, coppole, sciarpe, copriletti, tende, asciugamani, bomboniere, che, in qualche caso, vengonocompletati con ornature eseguite con i metodi delle lavorazioni ad uncinetto, chiacchierino, ricamo, punto croce,forcella e tunisino, oppure dipinti a mano

Il telaio manuale, realizzato sicuramente dagli egiziani, si è evoluto presso i greci e poi si è diffuso nel mondo . Nonostante l’avvento del telaio meccanico, il suo utilizzo non è mai del tutto tramontato, ma esiste ancora oggi, come espressione di arte e di tradizione popolare. Fa pensare alle antiche botteghe, alle ballate medievali, ai corredi della nonna. Il fascino della varietà di intrecci, di forme e di colori, mantiene vivo l’interesse per i prodotti dell’artigianato tradizionale ed il desiderio del ritorno al passato

Araba Fenice …. che ci sia ognun lo dice, dove sia nessun lo sa. La sua apparizione annuncia l’arrivo di una nuova era, porta pace e prosperità, ed è simbolo di immortalità. Ha in comune con il telaio il luogo di nascita, l’Egitto, e quello della sua prima diffusione, cioè la Grecia. Secondo la leggenda, dopo aver vissuto 500 anni, l’effetto dei raggi del sole la fa prima incendiare e ridurre in cenere, per poi farla rinascere in tre giorni. Da simbolo egizio dell’anima del Dio del Sole, per i maghi divenne la pietra filosofale,mentre per i cristiani l’identificazione del Cristo, e per i cinesi simbolo sacro, ma sempre rappresentata con il piumaggio splendido che include i cinque colori fondamentali,   verde, rosso, giallo, bianco e nero.